sabato 12 maggio 2012

Il personaggio del mese: Fabio Di Silvio

Fabio e' l'ultimo di un generazione di giocatori laziali nati negli anni 80'. E' figlio d'arte, il papà Antonio e' ancora un buon giocatore di 3° categoria, e naturalmente Fabio, cresciuto in mezzo a racchette e palline, ha iniziato a giocare verso i 7 anni. Un giocatore che ha dimostrato da subito un intelligenza sportiva notevole, tanto che nelle categorie giovanili e' sempre stato tra i migliori. Raggiunge le migliori soddisfazioni quando ormai 2° categoria, emigra da Roma per andare a giocare a Cagliari. Nella bella Sardegna raggiunge il suo beat ranking piazzandosi al 50° posto in classifica assoluta e finalmente in questa stagione gioca una prestigiosa seria A2 con la Margozzi Cagliari. Quest'anno e' anche l'anno della laurea in scienze motorie motorie (Iusm) e assume l'incarico di responsabile tecnico Regionale del Lazio. Una logica conseguenza direte, ma non sempre i meriti valgono, e quindi questo incarico e' un po' una vittoria. Nell'immediato passato ha allenato giocatori importanti, tra cui Chiara Colantoni, che pochi giorni fa si e' laureata campionessa italiana juniores, e' questo e' solo l'inizio. Certo sono passati tanti anni da quando lo vedevo bimbetto arrivare nella palestra dell'olimpico per allenarsi, ma Fabio ha seminato bene, ed ora che fa il tecnico comincerà  a raccogliere, a patto che lo si faccia lavorare.

1 - Un ricordo un po' particolare?
Era nell'aprile del 2007 quando vincevo per la prima volta il torneo nazionale unico 3° categoria a Terni. Persi al girone con uno di cui ora non ricordo il nome, zero punti in classifica. (Non so cosa ci facesse ad un torneo 3° categoria nazionale). Pensai: e' meglio finirla qua con il tennis tavolo, non posso perdere con questi scandali!!! Vinsi il torneo senza perde nemmeno un set. L'anno dopo diventavo 2° categoria.
2 - Il tuo futuro nel tennis-tavolo?
Di Silvio con una racchetta una racchetta in mano ma non saprei da giocatore o allenatore!
3 - Un sogno nel cassetto?
Poter creare una squadra di alto livello a Roma formata soltanto da giovani ragazzi dove io possa fare il tecnico/allenatore.
4 - Una fidanzata carina e brava, Sara...
Fino ad ora ancora mi sopporta!!! Accetta questa mia passione per il tennis-tavolo, ma non la faccio cascare in questo mondo di matti che corrono dietro una pallina

Ghost

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